Per
le strade di Zivido il corteo in costume d'epoca, danza rinascimentale
dei bimbi della Montessori
Patto d'amicizia nel segno dei Giganti
Anche svizzeri
e francesi alla rievocazione della storica battaglia
San Giuliano Si tinge di un tocco
di internazionalità la rievocazione storica della Battaglia
dei Giganti organizzata ieri a San Giuliano nella grande piana
di Zivido. Prima di dare il via al tradizionale corteo storico
che come ogni anno è stato organizzato con precisione,
professionalità e tanta passione dall'associazione culturale
Zivido e dal comune, in sala consiliare si sono tenuti i saluti
ufficiali dell'autorità agli ospiti d'eccezione. Marco
Toni, primo cittadino sangiulianese, ha salutato il console svizzero
aggiunto Marzo Tartini e l'assessore alla Cultura del comune di
Bussy Saint George, la cittadina con cui San Giuliano da tempo
è gemellata.
Insieme a loro anche il sindaco della vicina Melegnano Nino Dolcini
e la regione Lombardia che ha voluto portare i suoi saluti con
l'intervento di un funzionario del settore cultura. Un tocco d'internazionalità,
si diceva, visto che svizzeri, francesi e sangiulianesi si sono
rincontrati proprio nella piana dei Giganti per dimostrare come
un luogo che nel lontano 13 e 14 settembre del 1515 fu teatro
di scontro e di battaglia possa diventare invece un luogo di incontro
e di festa e di amicizia fra quei popoli che furono protagonisti
degli scontri. Tante le iniziative ospitate nel borgo di Zivido
che per l'occasione si è vestito a festa con i tradizionali
colori giallo e blu: bancarelle di dolciumi e leccornie, libri,
stand delle associazioni nella piazza della Chiesa e piccole esposizioni
lungo il percorso del corteo tra le quali segnaliamo quella dedicata
all'arte della ceramica rinascimentale realizzata dagli alunni
della scuola "Milani".
Il corteo in costume è partito nel cuore del pomeriggio
con una parata in raffinati costumi d'epoca di una trentina di
cittadini di tutte le età e molta gente (per fortuna hanno
partecipato anche molti bambini) accorsa per prendere parte alla
rievocazione.
Il piccolo borgo di Zivido si è animato per tutto il pomeriggio
con un via vai di macchine e visitatori con macchina fotografica
al collo. Complice la bella giornata, sono stati molto apprezzati
sia il corteo storico, che l'esibizione degli artisti di strada
e dei trampolieri che hanno animato il borgo prima del corteo
con un sottofondo di musiche rinascimentali e rulli di tamburi
che hanno contribuito non poco a ricreare la drammaticità
di quel momento.
Quest'anno l'organizzazione ha disposto il pubblico ad anfiteatro,
cosa che ha permesso a tutti di apprezzare il corteo (chiuso dalle
autorità straniere, dal gonfalone comunale e dal vicesindaco
Giovanna Bugada) e la stessa rievocazione.
Una particolare menzione la meritano i bambini e i ragazzi dell'Istituto
comprensivo Montessori di San Giuliano che si sono anche esibiti
in una raffinata danza rinascimentale con i costumi dell'epoca.
Infine, da segnalare che per la prima volta il corteo è
stato completato anche dalla rievocazione storica di un fatto
molto importante per il Milanese: nella piana dei Giganti è
stata rappresentata anche l'investitura di Francesco I, il re
cui i nobili milanesi dovevano dichiarare assoluta fedeltà.
La battaglia tra francesi e truppe mercenarie svizzere lasciò
sul campo circa 12 mila uomini: da allora la Svizzera promise
di non guerreggiare più e il potere francese si consolidò
nel prospero ducato di Milano.
Francesca Amé