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Sono
ormai trascorsi
cinque
mesi e mezzo
da quel drammatico
31 ottobre
2002,
che ha cambiato
il destino
di tante persone
a San Giuliano
di Puglia,
colpendole
duramente
ed
inaspettatamente
negli affetti
e nelle attività quotidiane.
La grande macchina
dei soccorsi
si mosse subito,
dopo pochi
giorni cominciarono
ad
affluire gli
aiuti materiali
da tutto il
Paese, per
qualche tempo
furono sotto
gli occhi di
tutti,
i
media avevano
parole solo
per loro.
Poi, la Storia
riprese il
sopravvento,
altri fatti
calamitarono
l'attenzione.
Nell'incontro
che tenemmo
in dicembre,
e già ci
sentivamo in
ritardo, sostenemmo
che l'iniziativa
che avevamo
intrapreso,
quella della
raccolta fondi
nelle scuole,
andava
sostenuta
con interventi
concreti e
pianificati
nel tempo:
non volevamo
cadere nella
trappola dell'emotività,
ma ci dovevamo
porre traguardi
concreti per
i mesi successivi.
Natale era
vicino, sarebbe
stato facile
e scontato
prevedere che
in quell'occasione
avrebbero avuto
tanto, ma poi?
Volevamo costruire
qualcosa di
duraturo,
articolato
e soprattutto
condiviso:
non potevamo
pretendere
di sostituirci
nella definizione
delle priorità alle
persone di
San
Giuliano di
Puglia;
ci
si doveva parlare
ed alla fine
dovevano essere
loro ad aiutarci
a
capire come
avremmo
potuto
aiutarli.
Nacque così l'idea
del calendario:
una attività sperimentata
negli anni
precedenti
che ci ha
consentito,
grazie al lavoro
dell'insegnante
Rosa Stoico e dei ragazzi
del
1° Circolo
Didattico,
di disporre
di un eccellente
prodotto sia
per l'aspetto
estetico e
grafico sia
per i
messaggi di
umanità e
solidarietà contenuti
nei vari disegni
che lo compongono.
Per gestire
in maniera
più trasparente
possibile il
denaro raccolto
si decise,
inoltre, di
aprire un
conto corrente
postale
dedicato (
n° 36343713,
intestato "Tebaldi
- Fabbiani").
Infine, sempre
nell'incontro
di dicembre,
prendemmo
l'impegno
verso i Genitori
che
ci avessero
sostenuto
nell'iniziativa,
che qualsiasi
cosa avessimo
raccolto
o
che ci fosse
stata richiesta
espressamente,
l'avremmo
consegnata
personalmente
ai ragazzi
molisani...
A questo
punto possiamo
riprendere
il discorso
del bilancio
della
nostra
iniziativa:
grazie
alla raccolta
effettuata
presso
i
singolo
plessi scolastici,
al ricavato
della
vendita
di
quasi
2.000 calendari,
molti
proposti
anche
al di fuori
dell'ambiente
scolastico
per merito
di numerosi
genitori
volenterosi,
ed alle
offerte
pervenuteci
da parte
di
altre
Scuole e
di
Aziende
operanti
sul
territorio
comunale
ed in
Comuni limitrofi,
si è raggiunta
la cifra
di 9.000
Euro.
Ritenendolo
un traguardo
considerevole,
sappiamo che
esso rende
merito alla
generosità dimostrata
in più di
una occasione
dai cittadini
di San Giuliano
Milanese: si
consideri che
la maggior
parte delle
offerte si
sono concentrate
nei mesi di
dicembre 2002
e gennaio 2003,
in concomitanza
con le tradizionali
festività e
con altre iniziative
di
raccolta fondi
promosse per
le motivazioni
umanitarie
più diverse.
Prima si ricordava
che la scadenza
che volevamo
dare al nostro
intervento
sarebbe
stato sul
medio periodo:
infatti
solo nel corso
del mese di
gennaio sono
stati presi
contatti
con
i docenti di
San Giuliano
di Puglia,
per conoscere
le loro necessità dopo
che avessero
potuto vedere
le cose
sotto
la nuova prospettiva
del dopo-terremoto
e che quindi
potessero esprimere
una richiesta
ponderata.
Ci è stata
così formulata
la richiesta
precisa di
una fotocopiatrice
a colori da
impiegare per
fini didattici
e ci siamo
pertanto attivati
per soddisfarla
al meglio,
utilizzando
i
fondi che avevamo
a disposizione:
dopo aver confrontato
diverse offerte,
volendo tra
l'altro offrire
non
solo il "prodotto" ma
anche una certa
prospettiva
di uso nel
tempo, la
scelta è ricaduta
su un'apparecchiatura
ricondizionata
ed il pacchetto
completo che
siamo
in grado
di offrire
consiste
in una RICOH
NC5006, corredata
di un tamburo
nuovo adatto
per
40.000 copie,
una
dotazione di
24 confezioni
di toner nero/colori,
carta in formato
A3
e A4, oltre
ad
1 anno di
assistenza
tecnica in
loco. Complessivamente,
il "progetto" relativo
alla fotocopiatrice
viene a costare
poco meno di
6.000 euro,
comprensivi
di IVA.
Desiderosi
di voler comunque
offrire una
nostra "sorpresa",
abbiamo ritenuto
di
utilizzare
parte della
quota residua
per l'acquisto
di uno Strumentario
di strumenti
musicali, per
lo più a
percussione,
utili per sviluppare
percorsi didattici
sin dai prima
anni
della
scuola materna.
Il costo dovrebbe
aggirarsi,
in funzione
del
numero di
strumenti
considerati,
attorno ai
1.000 euro.
La scelta di
questo materiale,
facilmente
ricoverabile,
rispetto a
precedenti
proposte (ad
esempio l'allestimento
di
laboratori
di scienze,
di arte, di
informatica
o biblioteche
e sale di lettura) è da
ricondursi
esclusivamente
alla precarietà delle
strutture in
cui ancora
oggi si trovano
ad operare
i
docenti e gli
studenti
molisani:
solo quando
disporranno
di una scuola
costituita
da un
edificio in
muratura
si
potrà considerare
l'idea di collaborare
per attrezzare
alcune aule
in
maniera specifica.
I restanti fondi rimangono pertanto
vincolati a progetti futuri
a favore dei ragazzi di San Giuliano di Puglia.
Il materiale acquistato, oltre a giocattoli e cancelleria offerti
direttamente dalle famiglie e raccolti dalle scuole, verrà
consegnato in occasione di un incontro che si terrà il giorno
11 maggio 2003 da una rappresentanza costituita
da docenti, genitori, studenti e dal Sindaco di San Giuliano Milanese.
Naturalmente,
al nostro
rientro,
ci ripromettiamo
di documentare
ampiamente
lo
svolgimento
della
giornata.
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