Istituto Comprensivo "MONTESSORI" - San Giuliano Milanese
Scuola Media "LORENZO MILANI"


 

Queste sono delle "fiabe moderne"
inventate da noi utilizzando alcune carte di Propp

Nancy
C’era una ragazza di nome Nancy. Era molto bella, con capelli biondi come l’oro, occhi azzurri come il cielo e labbra a forma di cuore, tanto che tutti gli uomini la volevano in sposa.
Un giorno incontrò un uomo molto ricco, di nome Alberto, che si innamorò follemente di lei e le propose di andare a vivere con lui. Nancy, che non aveva nessuno, accettò volentieri.
Un giorno però incontrò Angelo, un ragazzo della sua stessa età, ed entrambi si innamorarono l’uno dell’altra. Dopo un po' di tempo Angelo decise di fare a Nancy un regalo: un anello di fidanzamento!!
Alberto scoprì quell’anello e per vendicarsi fece rapire Nancy e la tenne prigioniera in un luogo nascosto. Nella prigione la ragazza incontrò un vecchio, che le procurò la mappa di quel posto.
Così Nancy, guardando la mappa, riuscì ad evadere dalla prigione. Andò a casa di Angelo e denunciarono e fecero arrestare Alberto. Da quel giorno lei ed Angelo poterono vivere insieme.

Il rapimento
In una famiglia molto ricca viveva un ragazzo di nome Enrico, che aveva una sorella di nome Annarita.
Una sera arrivarono due banditi che rapirono la sorella.La mamma e il padre si disperavano, chiesero aiuto alla polizia, senza risultato.
Il giorno dopo Enrico decise di andare alla ricerca della sorella; i giorni passavano e non si trovava traccia della sorella, finchè un giorno incontrò un testimone dell’accaduto che gli disse dov’era la ragazza. L’uomo gli rivelò infatti che i due banditi si erano rifugiati in una casa diroccata.
Enrico si catapultò subito là, trovò il rifugio dei due banditi, e quando entrò vide la sorella legata a un’asse di sostegno della casa.
Proprio mentre Enrico stava slegando la sorella i banditi rientrarono, ma Enrico riuscì ugualmente a slegarla.
Dopo che furono usciti Enrico accese in fretta quattro o cinque Magnum che aveva in tasca, li lanciò vicino all’asse di sostegno; dopo qualche secondo i Magnum scoppiarono e fecero cadere la casa con sotto i due banditi.
Poco dopo arrivò la polizia che li portò nel carcere di Opera.
Enrico e la sorella invece tornarono a casa sani e salvi.

Amiche tramite chat
Questa è la storia di tre ragazze, Silvia, Sara e Marta, che si erano conosciute tramite una chat, erano diventate amiche e avevano deciso di " chattare" ogni sera.
Un giorno però un’altra ragazza, Alexia, trovò il modo di chattare al posto di Silvia e parlò male di Marta. Sara e Marta si arrabbiarono moltissimo con Silvia, ma Silvia non capiva di che cosa la incolpavano. Continuava a ripetere di non essere stata lei a "chattare" in quel modo. Ma allora chi era stato?
A quel punto per fortuna intervenne un ragazzo, loro amico, e disse di sapere chi era il colpevole: Alexia.
"E tu come fai a saperlo?" gli dissero "Lo so perchè l’ho vista mentre scriveva". Così andarono tutti a casa sua e infuriate cominciavano a picchiarla, però il ragazzo riuscì a convincerle di smetterla.
Alexia chiese scusa e diventarono tutti amici.

Piccoli problemi di cuore
Una ragazza di nome Rosanna, che abitava in un paesino di campagna, era la più corteggiata del paese, e alcune sue amiche erano molto gelose di lei. Rosanna, pur essendo bellissima, dagli occhi azzurri e i capelli color oro, non se ne vantava.
In un angolo sperduto del paese abitava Carmela, un ragazza gelosissima di Rosanna.
Carmela un giorno decise di parlar male di Rosanna a tutti i suoi ammiratori, compreso Cesare, il suo fidanzato. Da quel giorno nessuno la volle più, la disprezzavano tutti e quando passava la prendevano in giro.
Allora Rosanna, disperata, decise di partire.
Durante il viaggio incontrò una anziana signora che, vedendola così triste, le chiese che problema avesse. Rosanna decise di raccontarle la sua storia e la signora, di nome Giuliana, cercò di darle un aiuto, dicendole di parlare con Carmela e cercare di convincerla.
Rosanna accettò e andò a parlare con Carmela, ma durante il discorso Carmela si infuriò molto e assalì Rosanna con cattive parole.
A quel punto la signora Giuliana decise di intervenire personalmente e andò a dire a tutti che quelle brutte cose che Carmela aveva detto erano solo bugie.
Così Carmela fu allontanata e disprezzata da tutti.
Visto che ormai tutti i suoi problemi erano stati risolti, Rosanna poté tornare al suo paese e tutti furono felici di rivederla, soprattutto Cesare, che fin dall’inizio non aveva creduto alle bugie che aveva raccontato Carmela.

Tutti i gruppi hanno utilizzato queste funzioni: 

  • situazione iniziale

  • eroe

  • comparsa dell'antagonista

  • danneggiamento

  • partenza dell'eroe

  • incontro con l'aiutante

  • lotta

  • vittoria

  • riparazione del danno

  • punizione dell'antagonista

  • ritorno dell'eroe