Istituto Comprensivo "MONTESSORI" - San Giuliano Milanese
Scuola Media "LORENZO MILANI"


RECENSIONE DEL FILM "IL POPOLO MIGRATORE"
d i Veronica Calorenne - 3°C Scuola Media L.Milani

 
Locandina del film
 
"Il popolo migratore per me non si può definire minimamente un film, perché privo di una storia; è più vicino invece al documentario anche se con un po' di differenze, una di queste è il fatto che le spiegazioni associate alle immagini non ci sono per niente, ma soltanto immagini e didascalie riferite alle rotte degli uccelli durante la migrazione.
Nonostante questo mi è piaciuto per vari motivi, per esempio per le varie musiche abbinate perfettamente alle immagini in mondo da renderle ancora più emozionanti, o come per esempio le varie riprese dei panorami nel momento del volo degli uccelli.........facevano venire voglia di volare !
Altre scene che mi sono piaciute sono quella divertentissima degli uccelli mentre giocano, quella in cui sono alla ricerca di cibo e quando le mamme si occupano dei loro piccoli, indifesi ed ancora inconsapevoli dei tantissimi pericoli della vita che gli attendono come la caccia, il rischio di farsi catturare dai predatori ecc....
In un pezzo in particolare del film, quando uno dei tanti uccelli ha perso il suo stormo e si è ritrovato da solo, si poteva avvertire benissimo lo stato di solitudine che in quel momento l'animale provava, abbandonato e con lo sguardo totalmente smarrito nel vuoto.
La scena a dir poco crudele, che alla fine è quella che mi ha colpito di più grazie all'effetto di suspance è stata la cattura inevitabile da parte di un gruppo di granchi di un uccello, che non è potuto volare via a causa di un' ala spezzata, ma anche il metodo da parte di questi predatori di procurarsi il cibo, ovvero di circondarlo assicurandosi così doppiamente che la preda non possa in qualche modo cavarsela.
Mentre gli uccelli viaggiavano mi sono piaciute le forme che i loro stormi assumevano che affiancate a quei panorami stupendi venivano valorizzate ancora di più, trasmettendo un senso di fratellanza, di unione e di libertà.
Mi ha incuriosito parecchio quella donna che tentava di dar da mangiare agli uccelli che nel modo in cui era vestita e nel modo in cui veniva ripresa, lontanamente e senza l'inquadratura del volto, suscitava a primo impatto timore ed in seguito un senso di misteriosità, forse dovuto al fatto che non avevamo informazioni e notizie su chi fosse e perché ovviamente a parte quelle due volte, non è apparsa per niente durante il film.
Le uniche cose che non mi sono piaciute di questo film sono state la durata da un volo all'altro che anche se accompagnata dai panorami, alcune volte ha fatto annoiare, e la mancanza di tutto quello che nei normali film è presente come le persone ed i loro dialoghi.
Il mio parere su questo tipo di film è più o meno positivo, perché insolito e pieno di comportamenti animali interessanti, che sicuramente con un altro genere di film non avremo mai avuto l'occasione di vedere."


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