Istituto Comprensivo Statale MONTESSORI - San Giuliano Milanese

RASSEGNA STAMPA

Tre classi della Montessori testimonial del “World first”  

Sui banchi di scuola s’impara a difendere natura e biodiversità 

«Il patrimonio dell’umanità non è fatto solo da monumenti e statue: il patrimonio dell’umanità, siete voi». È stato con queste parole che il direttore del centro commerciale Le Cupole, Giovanni Frattini, ha voluto salutare, intervenendo a fianco del sindaco di San Giuliano Milanese Alessandro Lorenzano, e di Luisa Gasparetto, della segreteria organizzativa del progetto “World first”, i bambini delle classi terza A, quarta A e B della scuola primaria Montessori. Nel corso di una breve cerimonia i piccoli hanno ricevuto i diplomi di “tutori della biodiversità” e hanno accettato di fare da testimonial al progetto “World first 2011-2012”.L’iniziativa (organizzata da Regione Lombardia, Provincia di Milano e di Lodi, Comune di San Donato, San Giuliano e Melegnano, “Il Cittadino”, “Sette giorni”, Tasm e centro commerciale Le Cupole) è giunta a corollario della presentazione del “Diario scolastico 2011- 2012 – Il mondo è casa nostra”, realizzato dai bambini che hanno preso parte al progetto di educazione ambientale “World first - Là dove c’era l’erba”, svoltosi lo scorso anno. Il diario è stato fatto con i disegni e gli elaborati sul tema dell’ambiente e della biodiversità realizzati dagli alunni di più di 27 scuole della provincia di Milano (35 le classi sangiulianesi). «Per noi l’ambiente e la sua tutela sono temi di grande rilievo - ha detto nel suo intervento di saluto il sindaco Lorenzano -, molti pensano che San Giuliano sia solo “palazzoni”, ma in realtà, l’80 per cento del nostro territorio è fatto di parco. Una riserva che vogliamo valorizzare il più possibile, anche in vista dell’Expo. Tra le iniziative cui vogliamo dare il via - ha proseguito il primo citatdino - c’è quella di inserire in tempi brevi nel piano di diritto allo studio anche i temi legati all’ecologia». Gli scopi di questa operazione, sono, per il sindaco, chiari: «Vogliamo portare speranza e occasioni ai più giovani della nostra città: vogliamo dimostrare loro che un cambiamento e un mondo migliori sono possibili». Intenzioni condivise anche dall’assessore di San Donato Milanese Rosa Carriero, presente per un saluto istituzionale che ha aggiunto, alle parole del sindaco Lorenzano, anche un’ esortazione ai più piccoli a prendere a cuore l’incarico di tutela dell’ambiente cui sono chiamati, «per essere cittadini liberi e consapevoli».

Luciana Grosso
Da: "Il Cittadino" del 30.09.11

INDIETRO