Ci si puo’ innamorare alla nostra eta’? - Fanciulla romantica
30/05/2008
Era una bellissima giornata, la primavera era alle porte, ad Ivrea. I miei genitori si erano da poco separati. Mio papà, dopo la separazione, trascurava mia sorella e me, ma dopo qualche mese ha ripreso i contatti. Un lunedì, sono andata a scuola di danza e, fatta la doccia, ho raggiunto la mamma nel negozio in cui lavorava. Sono entrata nello sgabuzzino e come al solito, mi sono versata dal thermos una tazza di buon the caldo. Nel sedermi su uno sgabello, ho sentito il cellulare della mamma squillare: era il PAPA`.
Detto in questa maniera, mi sembra un modo normale di chiamarlo, ma non per la nostra famiglia, perché "padre"è un modo molto freddo, per dire "papà", parola che scalda tanto il cuore! Comunque, dicevamo, ho preso il telefono ed ho risposto.
Ho sentito la voce del papà, che mi invitava a casa sua.
Io, ovviamente, ho accettato senza neanche chiedere il permesso alla mamma.
La sera, mi sono recata al posto concordato: in piazza.
Ho visto il camion da lavoro di papà, sono salita e siamo andati in un bar: papi desiderava un caffè.
Scendendo dal camion ci siamo abbracciati e in quel modo ci siamo messi a camminare, con un passo a saltelli che sembrava quasi una marcia.
In quel momento, così indimenticabile quanto usuale per le ragazze della mia età, mi sono sentita la "fidanzata" più importante del mondo per mio padre, così come LUI lo era per me. Fiera, ho stretto il mio braccio intorno alla sua vita più forte di quanto non lo fosse già!



