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Il bambino con il pigiama a righe: confronto libro-film - De Simone F. 1a

05/05/2010

Il giorno giovedì 28 gennaio siamo andati a vedere il film " Il bambino col pigiama a righe". Nonostante la professoressa Rieti ci avesse già letto il libro, mi sono emozionata tantissimo vedendolo e ho notato molte differenze tra esso e il libro. Ascoltando la lettura potevo immaginare la faccia di Bruno o di Gretel mentre parlavano con la madre o con il tenente Kottler.
Sul libro erano descritti i pensieri dei personaggi, mentre nel film potevamo immaginare i pensieri, anche osservando le espressioni dei visi e i dialoghi tra gli attori. Devo dire che sicuramente mi è piaciuto di più il libro perché il lettore poteva immaginare la fisionomia, il carattere ed altri aspetti dei protagonisti. Il film era molto bello anche se molto triste. Ho notato che molti particolari scritti sul libro non erano presenti nel film e viceversa; per esempio sul libro non è descritta la scena in cui il tenente Kottler rivela che suo padre era ebreo e si era nascosto in Svizzera per sfuggire agli rastrellamenti delle S.S, mentre nel film non si racconta di quando Bruno aveva sorpreso Maria a frugare nel suo armadio per prendere i  suoi vestiti, i suoi libri e perfino gli oggetti che stavano in fondo all` armadio che nessuno doveva   permettersi di toccare, per poi riporli nei bauli da viaggio. Durante il film non ho notato molte immagini dei campi di lavoro, ma solo quelle delle baracche e dei cumuli di sassi e cemento. Un personaggio mi ha molto colpito: la nonna di Bruno e Gretel. Era una donna energica e piena di vita... mi sono dispiaciuta parecchio quando si è scoperto che era morta dopo il bombardamento della propria casa. Una cosa mi ha fatto arrabbiare moltissimo: la sua sepoltura. Quando un soldato ha posato un fiore sulla bara, la figlia ( la mamma di Bruno) che si era accorta che quel dono lo mandava Hitler in persona, si era ribellata e aveva cercato di togliere il fiore dal feretro, ma il marito non glielo aveva permesso. Infatti la nonna era contro la guerra e lo sterminio degli ebrei, la Shoà e tutti noi dovremmo prendere esempio da lei e combattere contro il razzismo che c`è ancora oggi nel mondo.  














































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